Avsnitt
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Al centro della puntata l'ambiguo rapporto tra il giornalista Ranucci, vittima di attentati incendiari e l'imprenditore Lavitola, accusato di esserne il mandante. E poi la partita dei Mondiali Francia-Marocco che scalda le banlieue e, infine, la scelta del Sud Tirolo di dotarsi di rangers per sensibilizzare i turisti sul rispetto della montagna colpita dall'overtourism.
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Il vertice Nato che si è concluso ad Ankara in primo piano con il commento e l'analisi di Alberto Forchielli, ospite in studio, della sinologa Giada Messetti e dell'ex ambasciatore Stefano Stefanini. Ci occupiamo, poi, dell'intrigo internazionale che circonda la figura della donna attentatrice di Monaco uccisa a Kiev.
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Saknas det avsnitt?
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Il recente scisma con la nomina, contro il volere papale, di quattro nuovi vescovi cosiddetti lefebvriani, ha sancito una nuova spaccatura nella Chiesa cattolica di cui dibattiamo con un sacerdote tradizionalista e la prof.ssa Lucetta Scaraffia. Parliamo poi dei primi passi verso un sì all'estradizione del texano detenuto in Italia e accusato di omicidio in Usa dove esiste ancora la pena capitale e poi di Temptation Island: c'è chi propone di farlo vedere nelle scuole per insegnare a riconoscere le relazioni tossiche.
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Il furto di 80 fiale di Fentanyl dall’Ospedale Israelitico di Roma ha riacceso l'allarme e la preoccupazione intorno a questa nuova dipendenza che in Usa sta mietendo vittime su vittime. Eppure gli esperti di narcotraffico sostengono che le mafie italiane siano disinteressate al fentanyl. Approfondiamo la questione con il procuratore di Napoli Nicola Gratteri. Parliamo poi insieme all'avvocato di Lamin Saidilly, il ragazzo di 22 anni accusato del tentato omicidio del 55enne accoltellato davanti a un bar in via Capecelatro a Milano. Infine, una finestra sulla polemica, nata in Puglia, in merito al divieto da parte dei balneari di poter portare cibo da casa nei lidi privati.
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Con il filosofo della biologia Telmo Pievani torniamo sul tema della calura che ha colpito diverse zone d'Europa con temperature anche estreme. Quanto la politica può fare per arginare il problema? Nella storia evolutiva della terra quali altre ondate di calore hanno avuto conseguenze importanti? Sono alcuni degli argomenti che affrontiamo in apertura di trasmissione. Poi spazio all'attualità internazionale con Andrew Spannaus e un collegamento con Nessy Guerra dall'Egitto. È stata condannata in appello per adulterio da un Tribunale del Cairo e si invoca, ora, la grazia presidenziale.
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Ha avuto problemi di tossicodipendenza che l'hanno privata della responsabilità genitoriale. Ora la donna, malata terminale, chiede di poter rivedere le figlie nel frattempo date in adozione ma il Tribunale dei minori di Roma ha detto no. Il motivo della mancata autorizzazione e la ratio che sottende alle decisioni che riguardano i minori sono il tema di apertura della puntata. A seguire un'ampia pagina di analisi politica con il punto di Maurizio Bianconi, ex parlamentare.
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La Corte Suprema americana ha confermato la legittimità del cosiddetto Ius Soli infliggendo una sonora sconfitta al presidente Trump che vorrebbe eliminarlo. Ne parliamo in questo appuntamento insieme ad altri temi di attualità internazionale: chi sono i super ricchi ucraini che compongono il cosiddetto "battaglione Monaco" e la tassa Ue da tre euro sui piccoli pacchi per contrastare i colossi cinesi. Diamo la parola poi a una donna di origini brasiliane multata per aver preso il sole in topless a bordo di un fiume e raccontiamo di una piazzola d'atterraggio ad alta quota per l'elisoccorso, in prossimità di un rifugio, occupata da turisti per prendere il sole.
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Il caldo torrido si è spostato verso l'Est Europa con punte di 42 gradi in Ungheria e la Ue ha indetto un summit per individuare soluzioni condivise. Parliamo della canicola, di parchi eolici e interventi green che non piacciono a tutti e di reliquie. Che valore economico, commerciale e religioso hanno? Ne discutiamo con il genetista e scrittore Guido Barbujani.
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Il bilancio del terremoto in Venezuela, lo scisma dei lefebvriani dalla Chiesa di papa Leone e l'emergenza caldo che secondo alcuni dovrà portarci a ripensare inevitabilmente all'edilizia dei grandi complessi abitativi e non, in primis scuole e carceri. Sono alcuni dei temi legati alla stretta attualità che affrontiamo nella puntata di oggi.
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Nonostante l'accordo Usa e Iran, la tensione tra i due Paesi permane e la navigazione all'interno del canale di Hormuz continua a essere difficoltosa. Analizziamo la situazione internazionale insieme a Andrew Spannaus. La canicola non rallenta e con Giulio Boccaletti, scienziato e scrittore, cerchiamo di capire come l'uomo può e deve adattarsi alla nuova realtà climatica. Infine un'ampia parte di trasmissione dedicata al tema droga: un minorenne su quattro ne fa uso.
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Con Vladimir Luxuria parliamo della difficoltà genitoriale ad accettare una diversa identità di genere del proprio figlio partendo dal caso di cronaca di Camaiore dove un uomo ha ucciso moglie e figlio e tra i motivi addotti ha citato "l'ansia per il figlio gay". Poi ci occupiamo di Malagò e di gerontocrazia. Dopo 3 mandati al Coni ora è stato nominato presidente della FIGC.
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L'ex sindaco e parlamentare Gianni Alemanno è uscito dal carcere dopo un anno e mezzo durante il quale ha scritto e raccontato le condizioni carcerarie facendo più di un appello per attirare l'attenzione sul tema del sovraffollamento. In queste giornate di caldo torrido, poi, la vita dietro alle sbarre è messa ancora più a dura prova. Parliamo di questo, dell'ondata di canicola emergenziale e del ddl sulla pratica venatoria con il quale i cacciatori diventano bioregolatori.
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La Corte costituzionale torna a esaminare per l'ottava volta il tema del fine vita ma nell'ultima occasione l'ha fatto in una forma inedita ossia alla presenza di 11 malati che hanno potuto portare avanti le loro istanze, chi a favore e chi contro il suicidio assistito. Riproponiamo le tesi presentate alla Consulta nella prima parte di trasmissione. A seguire ci occupiamo del marciatore italiano Alex Schwazer trovato positivo al doping per la terza volta.
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Nonostante l'inasprimento delle norme del Codice della strada introdotte da qualche mese il numero delle vittime di incidenti stradali non è diminuito rispetto all'anno scorso se non di poca entità. Nelle ultime due settimane, inoltre, i giovani che hanno perso la vita alla guida di un mezzo o come passeggeri ha raggiunto un numero importante. Complice l'alcol, la velocità ma anche una diversa percezione del pericolo. Parliamo di questo tema per poi spostarci a Trieste dove una coppia di turisti si è ribellata al muro che divide uomini e donne al lido 'Pedocin'e, infine, occuparci di dimensioni dei gelati confezionati. Con la crescita dell'inflazione, infatti, si sono rimpiccioliti. E' il fenomeno della shrinkflation.
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"Mi ha fatto pena", le parole di Trump rilasciate a La7 e riferite all'incontro con la presidente Giorgia Meloni al G7 hanno aperto una breccia se non una ferita insanabile nei rapporti tra il leader Usa e la premier italiana sua alleata da sempre. Commentiamo questo episodio e l'accordo siglato con l'Iran insieme al nostro analista americano Andrew Spannaus. Parliamo poi anche del ruolo della Svizzera nell'ospitare summit di pace e, nella seconda ora, della pressione mediatica e dei leoni da tastiera nella cronaca nera.
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Il consumo di cannabis tra i giovani può provocare seri danni cerebrali a un cervello ancora in formazione. È uno degli aspetti che il neurologo Rosario Sorrentino, nostro ospite, ci spiega approfonditamente partendo dall'aspetto di non definirla droga leggera perché non è tale. A seguire ci spostiamo sulla politica estera e, in particolare, sull'accordo siglato tra Usa e Iran con conseguente ripresa del traffico marittimo nel canale di Hormuz.
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Il Parlamento europeo ha dato il via libera al nuovo regolamento sui rimpatri che prevede la possibilità di utilizzare hub situati in Paesi terzi al di fuori dell’Ue. Approfondiamo l'argomento con Gianfranco Schiavone, componente del direttivo dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione.
La ragazza ventisettenne che ha fotografato il cellulare di un dipendente Atm, svelando l’esistenza di una chat sessista, è finita sul banco degli imputati perché avrebbe a sua volta violato la privacy. Ne parliamo con Cathy La Torre, legale della ragazza.
Sette anarchici sono arrestati dalla polizia con l’accusa di aver sabotato le linee ferroviarie italiane. Ma chi sono i neo-anarchici e a quali modelli si ispirano? Proviamo a dare una risposta con Pietro Adamo, docente di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino.
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In un liceo di Cesena lo striscione appeso da alcuni studenti con su scritto “L’Italia agli italiani” è stato sanzionato con l'ordine di redigere una tesina antirazzista dal titolo "Gli africani siamo noi" e ne sono seguite polemiche. Approfondiamo questo tema per poi spostarci a Brindisi dove il sindaco riformista deve fare i conti con tre suoi consiglieri che hanno cambiato casacca passando al generale Vannacci. Infine un'ampia pagina dedicata alla politica estera e all'accordo Usa e Iran.
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Dal patentino antifascista richiesto per poter partecipare alla fiera editoriale "Più libri più liberi", alla Regione Toscana che ha deliberato la distribuzione di preservativi gratuiti nei consultori a partire dai 13 anni, passando per il terremoto Vannacci all'interno del centrodestra commentato da Maurizio Bianconi. Sono i temi al centro della puntata di oggi
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Tregua sì, tregua no. Definitiva oppure temporanea. Partiamo dall'attualità internazionale con il fronte Usa-Iran e, a seguire, Mosca-Kiev con gli aggiornamenti sull'evolversi della situazione da entrambi i conflitti. Restiamo sul tema, prendendolo però da un altro punto di vista, con Alessandro Curioni, ospite in studio per parlare della dimensione cyber delle guerre in corso.
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