Avsnitt
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Mel Brooks compie cento anni e io ne ho passati una decina ad aspettare di pubblicare questo video. Il suo film che amo di più non è Frankenstein Junior, Balle Spaziali o Robin Hood un uomo in calzamaglia (anche se...).
Si tratta di un lavoro molto meno conosciuto e che sono a maggior ragione lieta di piazzarvi: vi anticipo solo che è un remake di Lubitsch e che Tarantino c'entra qualcosa, pensa te.
Save the cat (Blake Snyder)
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Vi faccio vedere qualche mazzo di tarocchi e oracoli che mi hanno regalato di recente: è un progetto indipendente molto particolare, che ha coinvolto tantissimi artisti diversi da tutta Italia e legato alla rassegna annuale “Notte delle Streghe” di San Giovanni in Marignano.
Il mazzo di tarocchi si chiama "I tarocchi della notte delle streghe", mentre il mazzo oracolo è "Oracoli delle streghe", vi lascio qua sotto i loro riferimenti se vi piacciono:
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Per acquistare le carte
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Saknas det avsnitt?
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Cosa voleva dirci Stanley Kubrick con il Dottor Stranamore? Nel 1964 un romanzo sulla Guerra Fredda si trasforma in una delle pellicole satiriche più feroci mai portate sullo schermo. Tra generali paranoici, scienziati psicopatici, cowboy con l'atomica tra le gambe e una perversa ossessione per la guerra a fare da filo conduttore, "Il dottor Stranamore" ci costringe ancora oggi a ridere di cose che forse non dovrebbero far ridere.
In questo video analizziamo il film scena per scena, esplorando i simboli, i riferimenti storici e il significato di quello "strano amore" che dà il titolo all'opera. Con l'aiuto di Pimpi, magico assistente.
➡️ Spiegazione del film scena dopo scena, esplorando i simboli e i messaggi che Kubrick ha nascosto in ogni inquadratura di "Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba".
#dottorStranamore #StanleyKubrick #AnalisiFilm #Cinema #Kubrick
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Un'amica a cui per anni ho sfracellato la pazienza con Marilyn Monroe mi ha regalato una biografia appena uscita, con l'augurio che mi aiutasse a mettere un punto a un vecchio malumore in sospeso. E vi dirò, è servito. Ve ne parlo nel DEB di oggi, il libro è qui sotto:
"Non sono la stupida bionda di nessuno. Una storia di Marilyn Monroe" (Ilenia Rossini, Momo Edizioni)
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Il tenace soldatino di stagno fa una finaccia (Hans Christian Andersen: un nome, una garanzia). Ma cosa significa questa straziante fiaba letteraria? Che mi rappresentano la ballerina, il troll, i giocattoli che prendono vita? Ne parliamo, sono qua apposta: e per inciso, un paio di secoli più tardi tutto ciò sarebbe diventato Toy Story.
La raccolta di fiabe MinaLima che mostro nel video: https://amzn.to/4xGmo5I
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Netflix c'ha fatto la grazia: questa settimana è uscita "Due spicci", la terza serie animata di Zerocalcare. Un saluto (che sa di addio) a Sarah, Secco, Zero e amico Cinghiale. Giuro che nel video non faccio spoiler, se non l'avete finita.
"Due spicci" è la storia corale di persone che hanno paura di perdere qualcosa: un amore, un amico, un'idea di sé stessi, una versione del futuro che si erano immaginati. E quando capiscono ce certe cose le perdi per forza si scontrano con la domanda che ci facciamo tutti: quali sono quelle che NON sei disposto a mollare, a costo di lasciare indietro il resto?
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Riccioli d'Oro e i tre orsi: da dove arriva questa fiaba perturbante? Scaviamo oltre i boccoli biondi per scoprire la vera origine e il significato della storia, dal complesso di Edipo al "trauma del fratellino". Ma soprattutto parleremo di confini: cosa si prova quando qualcuno invade il nostro spazio privato?
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Al Salone di Torino io vado a caccia di libri strani e di momenti belli. Vi faccio vedere quelli che ho adottato nel cuore quest'anno. La lista dei libri che mostro nel video è qui sotto:
Supertatuaggi pirati (Edibimbi)
Come riconoscere una forchetta (Silvia Borando, Minibombo)
La strada per Be'er Sheva (Ethel Mannin, Alcatraz Edizioni)
L'amuleto (Michael McDowell, Neri Pozza)
Con un piede nella fossa (Alisdair Gray, Safarà)
Assalto alle piattaforme. Riprendiamoci internet (Kenobit, Agenzia X)
Lascia la stanza com'è (Amilcar Bettega, Del Vecchio Editore)
+ La fine del mondo, la rivista a fumetti del Manifesto: https://ilmanifesto.it/la-fine-del-mondo
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Il trauma collettivo dei bambini italiani. "Le avventure di Pinocchio" di Carlo Collodi. Dimenticate (per un attimo) la versione Disney: il Pinocchio originale è una storia a puntate, a tratti nerissima, e in questo video la spulciamo capitolo per capitolo..
Vedremo perché Pinocchio non è un bugiardo ma un boccalone, perché il Grillo Parlante non è la sua coscienza, perché la fata turchina si trasforma e come la Commedia dell'Arte abbia influenzato la nascita di questo "pezzo da catasta".
Pinocchio (MinaLima Classics, L'Ippocampo)
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Cosa voleva dirci Stanley Kubrick con il suo Arancia Meccanica? In questa analisi ci tuffiamo nel grande buco nero che è Alex DeLarge per esplorare il nichilismo, il libero arbitrio, il dilemma etico della cura Ludovico e il rapporto tra arte e violenza.
Vediamo insieme (con l'aiuto di Pimpi, magico assistente) perché, a distanza di più di cinquant'anni, questo film continua a ribaltarci come calzini e a porci la domanda più scomoda: è meglio un uomo malvagio per scelta o un'arancia meccanica buona per costrizione?
Spiegazione del film scena dopo scena, esplorando i simboli e i messaggi che Kubrick ha nascosto in ogni inquadratura.
#AranciaMeccanica #StanleyKubrick #AnalisiFilm #Cinema #Kubrick
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Si può recensire un libro sui profumi senza capire assolutamente nulla di profumi? La risposta è sì, se sei una sprovveduta incosciente.
In questo video cerco di darvi la mia personalissima visione (per niente tecnica e molto sensoriale) di questa meraviglia edita da L'Ippocampo: "Le immagini del profumo" di Matteo Fumagalli.
Tra dinosauri a un passo dalla morte, l'orso Yoghi che smascella e blasfemia in boccetta, ho cercato di capire se questo furetto può finalmente ingentilirsi un poco.
Voi lo avete letto? Fatemi sapere nei commenti se vorreste profumare di T-Rex o se preferite restare sul classico!
Le immagini del profumo (Matteo Fumagalli, L'Ippocampo Edizioni)
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Il Brutto Anatroccolo è davvero la storia di riscatto che ricordiamo o nasconde un lato meno simpatico? Oggi apriamo insieme il vaso di Pandora di una delle fiabe più amate di Hans Christian Andersen. Tutti ci siamo sentiti, almeno una volta, quel brutto anatroccolo emarginato e incompreso. Ma leggendo tra le righe del testo originale viene da pensare che non siamo davanti solo a una "rivincita dei nerd".
In questo video:
👾 Il trauma autobiografico di Andersen e il suo "complesso del cigno".
👾 Perché la fiaba mi sembra un filino classista (e perché Bruno Bettelheim aveva ragione a nutrire qualche dubbio).
👾 Le cicogne egiziane, il bullismo nel pollaio e il culto morboso della sofferenza.
Forse non siamo cigni per nascita o per destino divino, ma lo diventiamo per le scelte che facciamo e per le storie che decidiamo di raccontarci.
La Sirenetta (e altre fiabe, MinaLima Classics)
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Tra qualche mese esce la nuova serie su Harry Potter di HBO e nel frattempo J. K. Rowling continua a fare di tutto per incarnare il peggior stereotipo di villain disneyano. Una di voi mi ha chiesto se parlerò sul canale della serie e le ho risposto di no. Siccome mi sembra un argomento interessante, in questo video vi spiego perché: per me la risposta è semplice, ma la faccenda è abbastanza complicata da portarmi a ritenere che non ci sia una sola risposta possibile. Qual è la vostra?
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Perché Ofelia sceglie di disubbidire al Fauno? E perché il vero mostro non è l'Uomo Pallido, ma il Capitano Vidal?
In questo video esploriamo i simboli e i significati nascosti de "Il Labirinto del Fauno" di Guillermo del Toro, scoprendo come l'universo fiabesco diventi un linguaggio politico per raccontare la scelta individuale di fronte all'oppressione. Disubbidire non è un capriccio. È il più alto atto di libertà e resistenza. Buon 25 aprile!
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Rispondo a (quasi) tutte le domande del box: parliamo di un sacco di roba, tra cui come si mette insieme il pranzo con la cena quando decidi di vivere di scrittura.
Cosa trovi in questo Q&A:
✅ Il mio lavoro: Cosa faccio davvero tutto il giorno?
✅ Perché ho smesso di tingermi? Una riflessione sulla libertà e su cosa vogliamo mostrare ai bambini (e a noi stessi).
✅ Genova del cuore: I miei consigli da asociale se vi siete appena trasferiti nella Superba.
✅ Pippi Calzelunghe e Guybrush Threepwood: A chi vorrei somigliare, a chi somiglio davvero e perché detesto il Dottor Frankenstein.
La vera storia del pirata Long John Silver (Björn Larsson)
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Analizziamo quel pesce fuor d'acqua della Sirenetta (fiaba e film), scavando tra i simboli del Regno del Mare, il design di Ariel e, soprattutto, conoscendo meglio la nostra drama queen Hans Christian Andersen. Parleremo del sottotesto LGBTQ+ e di come il finale Disney, pur essendo diverso, riesca a catturare un messaggio importante della fiaba che spesso tralasciamo.
Sono stata spietata con adattamenti Disney e questa "assoluzione" potrebbe sorprendervi. Ma c’è un motivo profondo se Ariel, ancora oggi, ci parla di identità e sacrificio.
La Sirenetta e altre fiabe di Andersen (MinaLima, L'Ippocampo)
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Nostra Signora dei Tentacoli: perché amiamo Ursula? Oggi scopriamo il legame incredibile tra la cattiva Disney, l'icona drag Divine e il mondo delle televendite anni '90.
Ursula è uno dei villain più riusciti e stratificati della Disney. Dalla femminilità dirompente all'ispirazione queer del cinema trash di John Waters, fino a quel tocco tutto italiano che ce la fa associare inevitabilmente a Wanna Marchi e ai teleimbonitori della nostra infanzia.
Ursula non è solo una strega: è una commerciante di anime, una tentatrice che non usa la forza, ma la persuasione. Ti vende un sogno, ti offre una scorciatoia, e quando capisci il prezzo... hai già firmato.
#Ursula #LaSirenetta #DisneyVillains #Divine
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Ha sposato un mostro e non lo sa. Eppure c'era una red flag... anzi, una blue flag. Analizziamo insieme la fiaba di Barbablù nella versione di Perrault: la sua storia, i simboli, il significato, la psicologia, l'uso che se ne può fare in terapia. E soprattutto... l'importanza di non essere soli, nel trauma.
Questa puntata del podcast è stata registrata dal vivo il 9 aprile 2026 al Teatro Stradanuova di Genova.
Testi e montaggio: Sara Boero
Con la partecipazione di: Danilo Diotti, Ludovica Baiardi, Fabio Fabbri.
Riprese: Luca D'Alessandro
Sigle: Matteo Cerboncini
Produzione e regia: Teatro Stradanuova
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Perché i creator su YouTube fanno video sempre più lunghi? Abbiamo improvvisamente troppe cose da dire o è il Supremo Algoritmo che ci costringe a dilatare i tempi?Nel DEB di oggi i miei scrupoli di coscienza mi riportano ad affrontare l'argomento implementazioni AI e algoritmo. Numeri alla mano, parliamo del valore del vostro tempo e dell'importanza di usare le piattaforme senza farsi usare.
PODCAST DAL VIVO:
9 aprile, Barbablù al teatro Stradanuova
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Spesso ridotto a una travagliata storia d'amore, "Via col Vento" è in realtà un'opera molto più complessa e stratificata. In questo video esploriamo i significati nascosti del capolavoro di Margaret Mitchell e del leggendario film del 1939.
Perché Rossella è uno dei personaggi più fraintesi della letteratura?
E se il "vero amore" della sua vita non fosse un uomo, ma proprio lei, Melania Hamilton?
Via col vento (traduzione Neri Pozza)
Il viaggio dell'eroina (Maureen Murdock)
PODCAST DAL VIVO:
9 aprile, Barbablù al teatro Stradanuova
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