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I retroscena dei fatti più importanti degli ultimi 7 giorni in Italia
Mario Roggero si costituisce in carcere a Bollate: «Mattarella? Ha graziato uno scafista e Nicole Minetti, si metta una mano sulla coscienza»Caso Roggero, spinta per la grazia: ma Mattarella frena Nordio. Il «salto sulla sedia» del Presidente, il faccia a faccia, poi la notaL'agenda di Meloni fino alle prossime elezioni: sicurezza, migranti, cuneo fiscale -
Marco Imarisio parla delle condanne nel processo di primo grado sul crollo del Ponte Morandi, tra cui quella a 12 anni per l’ex ad di Autostrade Castellucci. Nicolò Fagone La Zita racconta la vicenda del gioielliere che dovrà scontare 14 anni e 9 mesi di carcere per aver ucciso due ladri dopo una rapina, e lo scontro politico che ha provocato. E Carlos Passerini presenta la finale del Mondiale, Spagna-Argentina
Ponte Morandi, le condanne: 12 anni all'ex ad di Autostrade Castellucci, 5 anni all'ex direttore della vigilanza del Mit Coletta. La difesa: «Sentenza profondamente sbagliata»
Caso Roggero, Mattarella riceve il ministro Nordio: «La grazia è facoltà esclusiva del capo dello Stato, lo dice la Costituzione»
Messi-Yamal, la foto del bagnetto diventata storica: cosa c'è dietro lo scatto del 2007, domenica si giocano il Mondiale -
Saknas det avsnitt?
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Simone Canettieri racconta la ricerca dei franchi tiratori e le implicazioni delle divisioni nel governo dopo il voto segreto sulle preferenze. Rita Querzè parla dei dati negativi dell’economia cinese, in cui però crescono moltissimo le esportazioni. E Francesca Basso parla del patto siglato da Von der Leyen e Zelensky sulla produzione di sistemi di difesa
L'ira di Meloni contro gli alleati dopo il voto sulla legge elettorale. Le accuse al «partito» del pareggio
La Cina ha esportato oltre un milione di automobili a giugno: i rischi di un’invasione in Europa
Fedorov, il ministro troppo popolare e il rebus di Zelensky: il rimpasto che agita Kiev -
Paola Di Caro spiega come l’esecutivo è stato battuto per un voto su un emendamento sulle preferenze della nuova legge elettorale. Valentina Iorio racconta i progetti dei Paesi del Golfo per superare le difficoltà nello Stretto. E Stefano Montefiori parla dell’ultima festa nazionale francese per il presidente che non potrà ricandidarsi
Nuova legge elettorale, bocciato l'emendamento della maggioranza sulle preferenze. Esultano le opposizioni
Un nuovo porto a Dubai, i corridoi ferroviari sauditi: quali sono i progetti delle monarchie del Golfo per aggirare il blocco di Hormuz
L'arrivo di Mattarella alla parata militare del 14 luglio a Parigi -
Federico Fubini analizza la minaccia di Trump di chiedere un “pedaggio” del 20% sulle merci che passano dallo Stretto, dove l’Iran continua a rivendicare il controllo. Luigi Ippolito racconta gli sviluppi sull’uccisione di Ann Widdecombe, portavoce di Reform Uk. E Gaia Piccardi analizza la vittoria del tennista altoatesino al torneo di Wimbledon dopo un periodo di dubbi sulla condizione fisica
Hormuz, lo Stretto «in ostaggio»: cosa succede ai mercati e all’economia con il nuovo stalloOmicidio Ann Widdecombe, indaga l'antiterrorismo. L'arrestato ha fatto 400 km per uccidere la «paladina della Brexit»Sinner resterà n.1 Atp fino a fine anno ed è già qualificato per le Finals di Torino -
Greta Privitera parla dei nuovi, continui scontri fra Stati Uniti e Iran, con le polemiche anche verbali fra Washington e Teheran sull’apertura dello Stretto. Marta Serafini spiega perché la premier di Kiev Yulia Svyrydenko ha dato le dimissioni e come cambierà il governo in conseguenza dell’evoluzione della guerra.
I colpi a Hormuz, l'attacco al Qatar, i riferimenti continui alla «vendetta»: perché l'Iran ora si mostra più risoluto
Ucraina, la premier Svyrydenko si dimette: Zelensky prepara un nuovo rimpasto
Decreto autovelox, cosa cambia: il provvedimento ne spegne uno su cinque, svolta dopo 34 anni -
Nuova puntata dell’appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell’editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226
Lo stipendio medio annuo è di 27.649 euro, ecco come cambia il lavoro secondo l’Inps: più occupati ma salari più bassi (e con lo smart si fanno figli)
In Svizzera 100 metri di “binari solari”, dopo un anno di test l’Italia punta alla ferrovia del futuro
Il Belgio batte gli Stati Uniti al Mondiale e tra i fan esplode la «Trump Curse»: la sua presenza a un evento sportivo significa sconfitta -
I retroscena dei fatti più importanti degli ultimi 7 giorni in Italia
Ranucci-Lavitola, il caso del sondaggio sulla discesa in campo del giornalista: «Lo vidi, sapeva che non mi sarei candidato»
Bomba a Ranucci, caccia al movente. Lavitola: «Io non parlo con il pm». Ma poi cambia idea e risponde
Intervista a Sigfrido Ranucci: «Il sondaggio e l'ipotesi di un partito? Ho ricevuto richieste, ma non mi candido. Lavitola ci diede qualche dritta, lo aiutai sul carbon credit» -
Enrico Marro analizza i punti principali del Rapporto annuale dell’Inps: crescono gli occupati, ma non i salari, con significative conseguenze sulle pensioni. Valentina Santarpia parla dell’espulsione di due addetti militari dell’ambasciata russa, ritenuti responsabili di attività di spionaggio. Luigi Ippolito racconta della scelta del leader populista britannico di dimettersi per farsi rieleggere dopo le inchieste sui finanziamenti occulti a suo favore
Lo stipendio medio annuo è di 27.649 euro, ecco come cambia il lavoro secondo l’Inps: più occupati ma salari più bassi (e con lo smart si fanno figli)
Spie al soldo di Mosca, scatta l'espulsione per due addetti militari dell’Ambasciata russa in Italia
Nigel Farage si dimette da parlamentare: «Le mie case e i finanziamenti? Far soldi non è un crimine, non ho infranto la legge. Decideranno gli elettori» -
Francesca Basso parla delle conclusioni del summit dell’Alleanza atlantica ad Ankara, dove le cose sono andate meglio del previsto. Greta Privitera racconta dei nuovi combattimenti fra i due Paesi, ennesima rottura del cessate il fuoco, sempre a causa del controllo sullo stretto di Hormuz. Paolo Condò fa il punto sulla Coppa del mondo di calcio, nella quale sono rimaste in corsa 6 squadre europee, una africana e una sudamericana
La dichiarazione finale del vertice Nato di Ankara: ecco il testo integrale
Perché Trump attacca ancora l'Iran e dove vuole (o può) arrivare
Haaland ai quarti con la Norvegia: «Ogni tanto devo darmi un pizzicotto per rendermi conto che è vero» -
Stefano Montefiori parla della decisione della leader della Destra francese, di candidarsi alla presidenza della Repubblica nonostante la condanna in appello. Chiara Barison racconta del ritrovamento del corpo della donna sospettata di essere la responsabile dell’agguato contro l’oligarca ucraino Vadim Ermolaev nel Principato di Monaco. Rinaldo Frignani spiega i sorprendenti sviluppi delle indagini sull’attentato al conduttore di «Report»
Marine Le Pen, la sentenza a Parigi: «È colpevole». Potrebbe candidarsi «ma dovrà portare il braccialetto elettronico»Media ucraini: ritrovato vicino a Kiev il corpo di Anastasia Berezovska, accusata dell'attentato di Monaco contro l'oligarca Ermolaev Ranucci: «L'attentato? Lavitola è un amico, non avrebbe mai fatto male a me e alla mia famiglia. Ho il sospetto di un gesto trasversale» -
Francesca Basso spiega quali sono i temi (e i nodi) principali del delicato summit dell’Alleanza atlantica che si apre ad Ankara, in Turchia. Massimiliano Nerozzi racconta il caso della revoca della squalifica per il nazionale statunitense Balogun, dopo la telefonata del presidente Usa a quello della Federazione internazionale Infantino. Luigi Ippolito parla delle tensioni nella famiglia reale britannica, per un presunto invito a Buckingham Palace
Le incognite del vertice Nato di Ankara
Trump e la squalifica revocata a Balogun: «Sì, con Infantino ho parlato io». Ira della Uefa: «Superata una linea rossa». Il presidente Fifa: «I nostri organi sono indipendenti». Respinto il ricorso del Belgio
Harry e Carlo, scoppia la guerra dei comunicati: «Andrò a Buckingham Palace», «No, ha declinato l'invito» -
Greta Privitera racconta la cerimonia funebre per l’ayatollah che è stato per 37 anni la Guida suprema dell’Iran, ucciso il 28 febbraio in un raid aereo. Viviana Mazza parla delle fatiche alle quali si è sottoposto il popolo di Donald Trump per partecipare alle celebrazioni per i 250 anni dell’indipendenza Usa. Stefano Montefiori spiega perché al Mondiale ci sono così tanti giocatori nativi del Paese (e che giocano anche in molte altre Nazionali)
L’addio a Khamenei tra dolore e propaganda: «Morte a Usa e Israele»
Trump, il discorso dura meno di 40 minuti: «Noi più ricchi e forti che mai». E attacca: «Il comunismo è un cancro». Caldo e allerta meteo, l'odissea dei fan
La potenza di Haaland e la visione di Kane, ma è Mbappé l’attaccante perfetto: ecco perché -
Qualcosa si è rotto nel mondo: ovunque si guardi, c’è un conflitto armato. Cominciamo dal Sudan, “la peggior crisi umanitaria in corso”, secondo le Nazioni Unite, conseguenza di una guerra civile entrata nel quarto anno di violenza, che ha già fatto 150 mila morti e minaccia oltre 13 milioni di persone. Lo raccontano da Khartoum Matteo D’Alonzo di Emergency e Philippe Kropf del Programma alimentare mondiale. Ma per questa prima speciale puntata del nuovo progetto di podcast settimanale della Redazione Esteri del Corriere della Sera, facciamo un ragionamento più ampio: sono in corso almeno 130 conflitti, nel conteggio del Comitato della Croce Rossa Internazionale; una tendenza in crescita negli anni Venti del Duemila, secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto di ricerca sulla pace di Oslo. Che sta succedendo?
“Ci sentiamo assediati dai conflitti, così tanto che alla fine non vorremmo sentirli, e sicuramente non vorremmo reagire”, osserva Barbara Stefanelli, condirettrice del Corriere della Sera. “Ci sono momenti di attenzione vera, di struggimento anche, e poi seguono lunghe fasi di rimozione o anche più banalmente di distrazione”. Che fare, allora? “In questa fase storica l'onestà è un elemento fondamentale di come facciamo informazione”, continua, “l'onestà nell'esercizio del nostro lavoro, che resta quello di raccogliere notizie e riproporle con chiarezza, con la massima completezza possibile, per dimostrare che non c'è tutta questa distanza, che non c'è noi e loro, che non c'è noi e loro guardando al Sudan, che non c'è noi e loro guardando alle ragazze iraniane che somigliano tantissimo alle nostre ragazze, che non c'è noi e loro guardando la gente che è rimasta intrappolata per mesi, per anni a Gaza e che è molto più importante capire come aiutare la popolazione di Gaza che azzuffarci tra noi, con quello sdegno che ci riempie talmente tanto di compiacimento che poi non facciamo niente”.
Dunque un podcast per ridisegnare la mappa di un mondo nel caos, come alle origini della cartografia, un tentativo di capirlo. E di reagire.
“Dopo la caduta del muro di Berlino, negli anni '90, c'era questa idea che si andava verso un mondo più pacifico, più giusto, con più democrazia - interviene Marilisa Palumbo, capo della redazione Esteri del Corriere - che la globalizzazione sarebbe equivalsa a più diritti, più libertà ovunque. Invece non è stato così. O meglio, lo è stato fino a un certo punto, ma poi c'è stata questa involuzione”. Persino Internet, che sembrava veicolo di libertà, è diventato strumento di repressione nelle mani degli autocrati.
“L’ordine liberale internazionale è entrato in crisi e siamo piombati in una sorta di età dell'impunità in cui gli Stati, ma anche attori non statali, possono fare delle cose inaudite senza pagarne le conseguenze”.
Ne abbiamo parlato anche con la politologa Nathalie Tocci, docente di Relazioni Internazionali alla Johns Hopkins University. “Si sta rompendo l'ordine internazionale, e per ordine intendiamo istituzioni, norme e quindi diritto internazionale. E perciò vediamo guerre intrastato, che a differenza del passato, stanno acquisendo sempre più dimensioni regionali o dimensioni globali, e anche guerre tra gli Stati”. Che erano quasi scomparse. “Ci potevano essere, come dire, accordi e disaccordi su 1.000 questioni, ma su una cosa erano tutti d'accordo: che la base del diritto internazionale, integrità territoriale e sovranità, diciamo, non si toccava”
Tutto saltato, tutto da rifare. Molto lavoro per questo podcast. -
Nuova puntata dell’appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell’editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226
I fantasmi del 4 luglio e le spallate di Trump a un esperimento di democrazia unicoScommesse su guerre e leader politici: lo stop del Senato Usa ai mercati predittivi onlineI data center in Lombardia che rivoluzionano la pianura: «I cinque in costruzione a sud di Milano consumeranno come l’intera Bologna» -
I retroscena dei fatti più importanti degli ultimi 7 giorni in Italia
Meloni: basta tabù sul Quirinale. Sì a una figura non di sinistra
Vannacci: «Meloni al Quirinale? Potremmo votarla, purché riveda alcune posizioni». Ecco le condizioni del generale
Quirinale, caccia all’«identikit». Le prime rose nel centrodestra -
Lorenzo Cremonesi parla del nuovo, pesantissimo attacco con missili e droni sull’Ucraina, in particolare sulla capitale. Antonella Baccaro spiega che cosa è successo ieri, con le dimissioni a catena dalla Commissione in stallo da mesi per la nomina di Simona Agnes a presidente dell’azienda. Natalia Distefano racconta come Roma si sta preparando al concerto di sabato sera del cantante, che ha battuto ogni record di presenze per l’Italia
Vigilanza Rai, l'opposizione si dimette in blocco. Subito dopo lasciano anche i membri di maggioranza: «Si formi una nuova commissione con nuovo presidente»
Concerto di Ultimo a Tor Vergata, rivoluzione mobilità: metro aperte h24, ma Manzoni e Re di Roma chiuse dalle 22. Vietate al traffico 14 strade
Roma Tor Vergata, i fan di Ultimo aspettano nelle tende: «Così saremo in prima fila il 4 luglio» -
Stefano Montefiori parla degli sviluppi delle indagini sull’attentato di lunedì a Monaco contro l’oligarca ucraino Vadim Ermolaev. Rinaldo Frignani riepiloga quello che sappiamo sui 4 arresti per la bomba fatta esplodere il 16 ottobre 2025 davanti all’abitazione del conduttore di «Report». Federico Fubini racconta la scommessa di Pechino sull’automazione e sull’alta tecnologia (grazie anche a imponenti sussidi di Stato)
Vadim Ermolaev, chi è l'oligarca nato a Dnipro e con passaporto cipriota nel mirino dell'attentato a MonacoAttentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci, 4 arresti. Le intercettazioni: «Dobbiamo buttare i palazzi per terra»Robot che lavorano e piegano vestiti, zero figli (e divieto di fidanzarsi al liceo): perché l'automazione di Xi Jinping cambierà il nostro secolo -
Viviana Mazza parla della decisione della Corte suprema Usa che ha dato torto al presidente sulla cancellazione della concessione della cittadinanza a chi nasce sul suolo Usa. Gian Guido Vecchi parla delle nuovi tensioni tra il Vaticano e la parte più conservatrice dei sacerdoti. Alessia Conzonato spiega in che cosa consiste il dazio in vigore da oggi imposto sui beni di piccole dimensioni in arrivo dai Paesi esterni all’Unione europea
Trump bocciato dalla Corte Suprema sullo ius soli. Il presidente: «Lo cambieremo con una legge»
Papa Leone XIV, ultimo appello ai lefebvriani: «Non ordinate i vescovi o sarà scisma: siamo ancora aperti al dialogo». E loro; «Nessun distacco dalla Chiesa, prenda tempo per riflettere»
Tassa di 3 euro per i «mini pacchi» extra Ue, dall’1 luglio comprare online costa di più: controlli aumentati e premi per i doganieri -
Sara Gandolfi racconta da Caracas la drammatica situazione del Paese sudamericano colpito da un violentissimo terremoto giovedì. Stefano Montefiori spiega perché Parigi ha deciso di interrompere il contratto di fornitura ai servizi segreti del sistema di intelligenza artificiale statunitense a favore dell’autoctono ChapsVision. Rinaldo Frignani parla della caccia all’uomo che ha ucciso tre dei quattro membri di una famiglia
Venezuela, nuova scossa di terremoto: sale 1.719 il bilancio delle vittime, tra loro 11 italiani. I soccorsi costretti a fermare le ricerche di una donna e dei figli: «Non ci sono più segnali»
Palantir, il boom oltre Wall Street: l’Ai di guerra spinge gli utili (+85%) e il software diventa strumento di dominio
Strage a Roma, caccia al killer di Kamal Uddin con droni e cani molecolari: «Shahadat Hossein non ha aiuti, non può essere andato lontano» - Visa fler