Avsnitt
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Siamo arrivati in fondo alla nostra serie: Tra operazioni giudiziarie, traffico internazionale di cocaina e nuove tecnologie, sveliamo i meccanismi che alimentano la forza della 'ndrangheta. Dalle rotte che attraversano i porti, ai broker che trattano con i cartelli sudamericani, fino agli hacker che violano sistemi doganali e bancari, la ’ndrangheta si mostra come una holding criminale iperspecializzata.
Con le interviste esclusive al procuratore Nicola Gratteri e al professor Antonio Nicaso, registrate durante il Festival Internazionale delle Arti – Visioni Metamorfiche a Celico, raccontiamo una realtà dove il crimine non solo spara meno, ma investe, programma, cripta, e si forma per governare il presente digitale. -
Come si infiltrano le organizzazioni criminali italiane negli appalti pubblici? Quali sono le particolarità degli appalti pubblici e come è possibile contrastare un fenomento tanto dannoso per l'economia quanto per il sistema pubblica amministrazione e di conseguenza per i cittadini?
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Saknas det avsnitt?
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In Italia, le mafie rubano l’infanzia in modi diversi.
Un destino che si ripete da Nord a Sud, cambiando volto e modalità ma non logica.
Attraverso la storia di Rocco, un ragazzo cresciuto all’ombra della ’ndrangheta e strappato a un destino criminale grazie al coraggio di un giudice, racconteremo come le mafie crescono i loro piccoli soldati, e come qualcuno ogni giorno prova a salvarli. -
Dal cemento ai cantieri, la ‘ndrangheta si insinua nell’edilizia: tra palazzi incompiuti, appalti truccati e territori sotto controllo mafioso, un viaggio per capire quanto la criminalità organizzata sia più vicina – e radicata – di quanto pensiamo. Dalle campagne calabresi alle città del Nord, fino all’estero, il mattone diventa lo strumento per riciclare, controllare e intimidire pubblico e privato, spesso sotto gli occhi di tutti.
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Nei primi anni ottanta a Palermo, in piazza Leoni, si presenta un imprenditore edile Pietro Lo Sicco, dinanzi a due sorelle: Savina e Mariarosa Pilliu. Ha una proposta da fare che non può essere rifiutata. Vuole acquistare le abitazioni della famiglia Pilliu per abbatterle e costruire un palazzo di sette piani. Con grande coraggio Savina e Mariarosa si oppongono al famigerato progetto, iniziando una battaglia personale e legale. In questo episodio vogliamo approfondire gli aspetti essenziali di questa vicenda e la personalità delle due sorelle sarde. Due femmine che hanno detto No a cosa nostra, per difendere un diritto indisponibile: continuare a vivere in un paese giusto.
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Parlare di mafia al singolare è una semplificazione. Dietro questo termine si celano in realtà storie, strutture e logiche molto differenti. Cosa Nostra, Camorra, 'Ndrangheta, Sacra Corona Unita e Stidda: tutte organizzazioni criminali ma ciascuna con il suo linguaggio, i suoi riti, il suo modo di esercitare potere. In questo episodio proviamo a fare ordine in questo labirinto criminale e a dare una prospettiva più nitida e consapevole su un fenomeno che continua a segnare profondamente il nostro Paese.
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Il 9 agosto 2023 viene ucciso il giornalista investigativo e candidato alla presidenza dell'Ecuador Fernando Villavicencio. Si era fatto un nome in patria ed all'estero per aver denunciato la corruzione petrolifera e mineraria, le esportazioni fittizie, gli appalti in cambio di voti, le reti di narcotrafficanti. In questo episodio raccontiamo il dominio della criminalità organizzata in Ecuador attraverso le sue inchieste.
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In questo episodio cornice della serie esploriamo le complesse dinamiche della 'Ndrangheta attraverso una lente multilivello: un'organizzazione criminale tutt'altro che arcaica, capace di scalare potere e influenza ben oltre i confini calabresi. Tra tradizione e innovazione, sveliamo i meccanismi che ne alimentano la forza, dalle radici familiari alle ramificazioni internazionali, mostrando come il crimine organizzato si adatti e si evolva nel tempo.
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Negli anni ’70, sotto l’impulso del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la colonia penale agricola di Pianosa si trasforma in carcere duro: un alto muro lungo tre chilometri e isolamento totale per spezzare i legami tra i boss e le loro organizzazioni, su un isola lontana da tutto.
Dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio, il carcere di massima sicurezza viene riaperto.
E arrivano i nomi più temuti di Cosa Nostra come Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca..
Pianosa diventa il simbolo del 41-bis. Ma anche un luogo di ombre, silenzi e contraddizioni.
Raccontato attraverso le parole di Mario Palazzo, ex comandante della polizia penitenziaria sull’isola. -
Negli anni ’70, il Giappone ha assistito alla nascita di un fenomeno inquietante e affascinante: quello delle sukeban, gang femminili che hanno sfidato le regole e le convenzioni della società patriarcale del tempo. Dietro le uniformi modificate e le armi nascoste, c'era una rabbia profonda. Un mondo tutto da scoprire, dove l’identità femminile passava anche attraverso la violenza, l’onore e la sorellanza criminale.
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Il corpo bruciato di un ragazzo. Una donna uccisa da una raffica di proiettili. Un’esecuzione perpetrata in pieno giorno. Non siamo nella Scampia dei primi anni 2000, ma nella Marsiglia dei nostri giorni. Tra il 2023 ed il 2024 la città focea è stata dilaniata da una guerra tra la DZ Mafia ad altri gruppi criminali per il controllo delle principali piazze di spaccio e del racket. Una guerra che obbliga la Francia a chiedersi: è mafia quella che terrorizza le sue città?
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Il 13 gennaio 1982, a Cutro, il Maresciallo dei Carabinieri Francesco Borrelli viene ucciso da due sicari della ‘ndrangheta inviati ad eliminare un boss rivale. Nella puntata di oggi raccontiamo la storia di questo eroico Carabiniere e quella di suo figlio Alfredo, che è riuscito a trasformare il dolore in impegno sociale e volontà di lottare contro tutte le Mafie.
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Un viaggio tra criminalità organizzata, interessi politici e geopolitica ambientale. Partendo dalla testimonianza di Francesco Fonti, ex affiliato alla ‘ndrangheta, ricostruiamo le radici storiche e strategiche del traffico di rifiuti pericolosi, analizzando come industria, legislazione e criminalità abbiano contribuito a costruire un sistema globale di smaltimento illegale. Dalle “navi a perdere” alla rotta Nord-Sud, passando per i waste brokers, gli interessi internazionali e i documenti dei servizi segreti italiani. Un racconto documentaristico, crudo e necessario per comprendere perché smaltire costa… ma conviene solo a pochi.
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779 giorni di prigionia. È il tempo che il piccolo Giuseppe Di Matteo ha trascorso nelle mani di CosaNostra, che lo ha rapito nel 1993 come atto di vendetta nei confronti del padre che aveva deciso di collaborare con la giustizia. In questo episodio, vi raccontiamo la terribile vicenda del sequestro e dell’omocidio di un bambino innocente e l'illusione del "codice d'onore" mafioso, che non ha impedito a Cosa Nostra di compiere uno dei crimini più atroci della sua storia.
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Il 7 luglio 2005, Londra fu colpita da un attacco terroristico coordinato che lasciò un segno nella storia del Regno Unito. In questo podcast ripercorriamo i tragici eventi di quel giorno, la storie di una delle vittime, le testimonianze dirette di alcuni cittadini, l'indagine che ne seguì e l'impatto che ebbe sulla società. Attraverso analisi e approfondimenti, cerchiamo di comprendere cosa accadde e quali lezioni sono state apprese da quella drammatica giornata.
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Quella di Felicia Bartolotta Impastato sembrava essere la storia di tante donne della Sicilia del secolo scorso, chiamate a una costante ubbidienza figlia dei canoni sociali e culturali tipici del patriarcato. Che sia stato per amore del figlio o per puro orgoglio, Felicia ha deciso di non abbassare la testa e fare, da sola o quasi, la guerra alla mafia e, contemporaneamente, una vera e propria rivoluzione culturale.
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In questo episodio raccontiamo le caratteristiche del traffico di armi illegale, spiegando un fenomeno internazionale e con grandi differenzi tra regioni e regioni. Dagli Stati Uniti ai Balcani, dall'Ucraina alle guerre in Africa, il traffico di armi è un fenomeno noto ma quanto sappiamo veramente di questo fenomeno?
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In questo episodio raccontiamo la storia e il giornalismo investigativo di Mario Francese. Nato a Siracusa il 6 febbraio 1925.
un giornalista impegnato per risolvere casi legati alla mafia in Sicilia, a Cosa Nostra.
Le inchieste “scomode” e necessarie terminate il 26 gennaio 1979, la sera dell’omicidio. -
Parlare della mafia, con ogni mezzo, in modo semplice ed immediato, come un gruppo di amici al bar, con la consapevolezza che insieme si può reagire
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