Spelade
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Nella primavera del 1992 l'apertura di McDonalds in Piazza Tienanmen, a Pechino, portava con sé molto più del profumo di hamburger e patatine fritte. Era un simbolo carico di valori politici e di speranze, almeno tanto quanto potrebbe esserlo una confezione di Choco-pie sudcoreani per un abitante di Pyongyang. In questa puntata cercheremo di capire il rapporto tra cibo e politica in Asia orientale, il peso politico di un piatto di noodle, una porzione di pollo fritto o una tecnica di fermentazione. Perché il cibo non è mai soltanto cibo – non solo in Italia, ma anche e soprattutto in Asia.
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“Be water”, siate come l’acqua, pronti ad adattarvi e a resistere, ma anche ad unirvi in un’onda capace di travolgere tutto. I manuali della filosofia di protesta di Hong Kong ispirati a Bruce Lee non sono rimasti nei confini dell’ex colonia inglese. Sono stati tradotti dal cantonese in altre lingue dell’Asia, condivisi, ripresi come delle citazioni di una spinta alla richiesta di più diritti. In questa puntata andremo da Hong Kong alla Corea del Sud, passando per l’alleanza del tè al latte per capire il rapporto tra i giovani in Asia e la democrazia, i diritti e la libertà.
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In Asia, quando si parla di sesso, si parla anche di demografia. Perché i rapporti umani, quelli tra corpi, a un certo punto diventano anche politica. Anche se negli ultimi 25 anni qualcosa è cambiato, da sempre i governi asiatici cercano di infilarsi nelle camere da letto dei cittadini, perché se il sesso può essere considerato un affare privato, la demografia è economia, e quindi affare pubblico. Dal Giappone alla Cina, passando per il sud est asiatico: tutto è sesso, tutto è politica.