Avsnitt

  • Nella calda sera d'estate dell'episodio 365, Luca e Andrea ci parlano di lucciole e calci di rigore.

    Andrea, dati alla mano, ci porta a scoprire la statistica dietro ai calci, o tiri, di rigore. Davvero la squadra che tira per prima è avvantaggiata nel portare a segno i successivi rigori? Quali sono le componenti che influenzano la riuscita dei calci di rigore? La risposta non è così ovvia come può sembrare e i parametri sono molti.

    Nel nostro intervento esterno, la seconda parte dell’intervista di Fabio con Marco Fuga, race engineer in Formula E da 4 anni. Qual è il ruolo di questa figura? Cosa c’è di diverso rispetto ad un “normale” ingegnere di pista. Come cambia il rapporto ingegnere-pilota ed il ruolo del pilota in un campionato governato dagli imprevisti e dall’elettronica?

    Dopo una barza brutta a base di brogli elettorali subatomici, Luca ci illumina sul sincronismo delle lucciole. In particolare come le lucciole della specie Photinus carolinus, siano in grado di sincronizzare la loro emissione di luce. In un rituale di corteggiamento molto affollato, i maschi sono in grado di "accordarsi" sulla stessa frequenza di brillio quando raggiungono un certo numero. Questo comportamento di gruppo influenza la selezione sessuale ed è un unicum nel regno animale.

  • La puntata si apre parlando di grasso, con una digressione su quella che viene chiamata “grassofobia” ovvero la discriminazione in atto nei confronti delle persone in sovrappeso o obese su cui spesso non riflettiamo abbastanza. Passiamo poi a parlare di un recente studio uscito su Science in cui dall’analisi di 645626 genomi umani di persone provenienti dal Messico, Stati Uniti e Gran Bretagna sono stati individuati dei geni coinvolti nel peso corporeo. Sia geni la cui mutazione determina una maggiore frequenza di obesità, sia di geni la cui inattivazione è invece associata ad un minore peso corporeo. In particolare i ricercatori si concentrano sul gene GPR75 espresso nell’ipotalamo che potrebbe essere un futuro bersaglio terapeutico per il controllo del peso corporeo.
    La parola passa poi a Fabio che intervista Marco Fuga, race engineer in Formula E da 4 anni e ci parlano delle differenze con la Formula 1, di come la missione di basso impatto ambientale si concretizza nei weekend di gara e di che significato acquista il concetto di efficienza nel campionato che si dichiara ad impatto zero.
    Infine si parla di matematica e, dopo una barza brutta ci concentriamo sulla simmetria dei gruppi e su un controesempio recentemente identificato.

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  • Nella puntata 363 Luca e Marco parlano di disgorganti, acidi, adesione e bagnabilità dei materiali, dell'andare nello spazio e in orbita, di buchi neri e molto altro.

    Nella prima parte della puntata Luca spiega la differenza tra i rimedi cosiddetti naturali per pulire tubature e materiali, dei rischi per l'ambiente posti dai vari tipi di acidi e ovviamente di coca cola e mentos.
    Nel servizio esterno, Luca intervista Luca per avere lumi sull'adesione mediata dai liquidi e del differente assorbimento dei liquidi da parte dei materiali.

    Nella seconda parte della puntata Luca e Marco criticano (rosicando) Richard Branson e Jeff Bezos che fanno a gare per andare per primi nello spazio MA NON in orbita (paperino docet). Dai voli suborbitali alla collisione extragalattica di buchi neri e stelle di neutroni il passo e' brevissimo, per cui discutiamo delle ultime osservazioni effettuate da Ligo e Virgo. Il velo pietoso che si cala sulla barza fa anche da sipario per la chiusura di puntata.

  • "Less is more": a volte, le soluzioni minimali sono anche le più efficaci. Eppure, quando pensiamo a come migliorare qualcosa (un progetto, un'idea, un sistema, un impianto), il nostro cervello tende a suggerirci sempre di aggiungere cose: difficilmente ne togliamo. Uno studio della University of Virginia dimostra come questa si estende a ogni contesto e può avere conseguenze pratiche poco piacevoli.

    Ed è stato anche difficile, a cavallo del 1990, rimuovere qualcosa di molto tossico da un bene di uso comune: il piombo dalla benzina, soprattutto grazie all'immancabile opposizione delle compagnie petrolifere. Ma per fortuna con il bando del piombo dalla benzina ce ne siamo liberati... o no? In realtà, una ricerca dell'Imperial College ha stimato che fino al 40% del pulviscolo nell'aria di Londra reca ancora le tracce dell'uso di benzina pre-bando. Bene ma non benissimo.

    Andrea intervista Franco Malerba, primo astronauta italiano, che ci racconta la sua carriera e il Festival dello Spazio. La quinta edizione del Festival si terrà a Busalla dall'8 all'11 luglio 2021 e si parlerà dell’acqua sulla terra e nel cosmo, delle tre missioni su Marte e di Space Economy.

    Aggiornamento dal fronte dei telescopi spaziali: Hubble ha qualche problema con il payload computer e siamo tutti in attesa di sapere se da terra riusciranno a usare uno dei tanti elementi ridondanti per farlo ripartire. Nel frattempo, si avvicina la data del lancio del James Webb Space Telescope, con l'obiettivo di guardare ancora più lontano nello spazio e nel tempo, fino all'era della formazione delle galassie (ed è per questo che deve lavorare nell'infrarosso).

  • Nella puntata 361, Andrea ci aggiorna su Betelgeuse, una vera e propria "superstar"! In particolare cercheremo di capire come il suo brillare intermittente negli ultimi due anni abbia fatto pensare ad una sua possibile esplosione e, come, questo sembri non accadere, fortunatamente, nell'immediato futuro.

    Nel nostro intervento esterno, Valeria intervista Sara Cristinelli, post doc dell’Università di Losanna e dell’Ospedale Universitario di Losanna nel gruppo della Professoressa Angela Ciuffi. Nel suo laboratorio si studia l’HIV con nuove tecniche per comprendere cosa succede nelle singole cellule infettate da HIV, sia in termini di espressione dell’RNA sia di modifiche dell’RNA. Sara ci introduce quindi nel mondo dell’epitranscriptomics e ci racconta cosa succede all’RNA nelle cellule infettate da HIV.

    Dopo una doppia barza brutta a tema calcistico, Luca ci parla di un altro aspetto dei colori, questa volta nel regno animale. Nello specifico, in insetti come la farfalla "morpho blu", uccelli come colibrì e molti altre specie animali, molte delle variopinte colorazioni che esibiscono sono date da colori falsi o strutturali, ossia generati da meccanismi di diffrazione della luce dovute a particolai micro e nanostrutture presenti sul diverse superfici del corpo, in grado si "selezionare" determinate lunghezze dàonda della luce e, pertanto, specifici colori.

  • La puntata si apre con un dubbio di Valeria: siamo sicuri che Giorgio non sia radioattivo? La risposta potrebbe sorprendere (oppure no). Dopo questa parentesi Giorgio ci parla dell'annuncio della Russia di voler far partire una missione spaziale con un modulo dotato di reattore nucleare. Non si tratta di un'idea nuova e, infatti, ci sono già studi a riguardo.

    Torna la rubrica Scientifibook! Giuliana intervista Daniela Ovadia sul suo ultimo libro, scritto a quattro mani con Fabio Turone: Scienza senza maiuscola, di Codice Edizioni.
    Nell’intervista si parla anche di un articolo uscito di recente.

    Dopo una barza a tema odontoiatrico, per cui ringraziamo il nostro ascoltatore Alessandro, cerchiamo di rispondere a una domanda che potreste avere sentito in questo periodo pandemico. Come è possibile che abbiamo trovato in poco più di un anno diversi vaccini ma non abbiamo antivirali a disposizione? Valeria ci racconta quali sono gli aspetti difficili in questo ambito, tra bersagli intracellulari, trovare il buon momento per il trattamento, rischi di resistenza e molto altro.

  • In una puntata di inizio bella stagione, Giulano e Valeria prevedibili come un temporale estivo vi parlano dei loro argomenti preferiti.

    Si inizia con un fare un breve ripasso sul polpo dumbo che vive a 4000 metri di profondità nell'Oceano Pacifico. Dei ricercatori hanno caratterizzato e reso disponibili a tutti le sue strutture interne grazie alla risonanza magnetica e alla tomografia. Applicando una tecnica medica a una disciplina diversa si è ottenuta una migliore conservazione del campione e immagini più precise. Lo studio è stato recentemente pubblicato su BMC biology.

    Nel servizio esterno di questa puntata il nostro ingegnere meccanico Fabio ci parlerà del perché i meccanismi si possono rompere e come l'ingegneria e le normative cercano di far sì che questo non accada

    Tornati in studio, dopo l'immancabile barza brutta a tema botanico, parliamo di di virus persistenti. Dopo un breve ripasso di virologia sui classici virus che ci infettano per tutta la vita o per tempi molto lunghi (virus della famiglia degli Herpes, HIV, Virus dell'epatite B e epatite C), parliamo anche di attualità. In persone inmmunocompromesse è stato trovato SARS-CoV-2 per mesi, in quanto il loro sistema immunitario non è stato in grado di eliminare il virus dall'organismo. Ma la notizia ancora più sorprendentemente è anche il virus dell'Ebola sembra poter causare infezioni persistenti. Un piccolo focolaio di casi registrato a inizio 2021 in Guinea sembra essersi originato da un guarito dell'epidemia del 2016, il virus sembra essere in grado di persistere nel sistema nervoso centrale, negli occhi e nel liquido seminale.

  • Nella puntata 357 Giuliana e Romina si incontrano nello studio virtuale per mettere insieme fisica, matematica, informatica e tecnologie, per poi dare un’energica rimescolata al tutto. Pronti a scoprire cosa ne verrà fuori?
    Giuliana ci parla del nono esperimento appena approvato al CERN: SND@LHC, che mira a studiare neutrini a energie mai viste prima e a cercare materia oscura e nuove particelle usando varie tecniche tra cui l’emulsione nucleare.
    Nell’intervento esterno Giorgio intervista Antonio Capone, professore del Politecnico di Milano. La chiacchierata ha come tema il 5G. Cosa differenzia questa tecnologia dalle precedenti? Quali vantaggi ci porterà? Sarà pericolosa per la nostra salute?
    Queste e altre domande troveranno risposta nella nostra intervista. Se volete approfondire questo tema vi consigliamo il podcast "Tutto connesso" di Lorenzo Paletti, che ha come ospite fisso proprio il Professor Capone.

    Rientrati in studio, dopo una barza matematico-culinaria, Romina ci parla di come risolvere sistemi lineari, soprattutto nel caso in cui ci sono varie centinaia di equazioni e di incognite. Ultimamente è stato affinato un nuovo algoritmo che permetta ad un computer di risolvere problemi simili in modo ancora più veloce ed efficiente.

    Link:

    Giuliana
    https://home.infn.it/it/comunicazione/news/4447-lhc-il-cern-approva-il-nono-esperimento

    Giorgio
    Osservatorio 5G & beyond

    Romina
    Solving Sparse Linear Systems Faster than Matrix Multiplication
    https://doi.org/10.1137/1.9781611976465.31

  • Nella prima parte dell'episodio 356, Anna presenta i risultati di una ricerca in cui hanno cercato di capire quanto sia significativo il problema della fake news - spoiler alert, è molto significativo. Inoltre ci spiega le ragioni evolutive e i meccanismi che ci portano a condividere con maggiore facilità le (e a credere alle) notizie false e prive di fondamento e ci dà un raggio di speranza riportando un'altra ricerca che propone una soluzione.

    Nell'intervento esterno Luca intervista Selene Pirola, Post Doc nel Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Imperial College di Londra, che ci parlerà di emodinamica, lo studio delle proprietà del sangue come liquido e l’impiego di simulazioni per lo studio e il funzionamento di valvole cardiache artificiali.

    Dopo una barza che ridefinisce il concetto di bruttezza e cringe, Marco racconta della proposta solo apparentemente fantascientifica di realizzare un telescopio ottico con risoluzioni inimmaginabili grazie alla memorizzazione ed interferenza di osservazioni effettuate agli antipodi della terra.

    Non si può poi proseguire senza menzionare due lavori che a nostro modestissimo avviso meritano l'IgNobel: il primo cerca di realizzare un coltello con delle feci congelate per verificare il racconto apocrifo di un Inuit, mentre il secondo - più crudele - mostra come anche i piccoli mammiferi possono respirare tramite l'ano ed assorbire ossigeno dall'intestino.

    In chiusura Anna invita tutti i mini-scientificastini a partecipare ad un esperimento.


    Bibliografia
    Piattaforma online per il test sulla curiosità dei bambini: baby.cusacklab.org
    Articolo su science: https://science.sciencemag.org/content/359/6380/1146
    Articolo su PNAS: https://www.pnas.org/content/114/28/7313
    Soluzione alle scorciatoie di ragionamento: https://journals.sagepub.com/doi/abs/10.1177/2372732215600886
    Telescopi ottici quantistici (originale): https://www.nature.com/articles/nature14025
    Telescopi ottici quantistici (Quanta Magazine): https://www.quantamagazine.org/famous-quantum-experiment-offers-hope-for-earth-size-telescope-20210505/
    Coltello di feci: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2352409X19305371
    Respirazione intestinale: https://phys.org/news/2021-05-mammals-anus-emergencies.html

  • Nella prima parte dell'episodio, Fabio ci racconta di un recente studio che cerca di stimare quanti micrometeoriti, oggetti di origine aliena di dimensioni inferiori al millimetro, cadono sul nostro pianeta. Il peso totale potrebbe stupirvi e spingervi ad andare anche voi alla loro ricerca.

    Che Lewis Carroll fosse un matematico è risaputo, ma forse non tutti conoscono il modo in cui nel libro Alice nel paese delle meraviglie egli abbia effettivamente parlato di matematica. E probabilmente ancora meno si sa che in realtà alcuni episodi del racconto siano una vera e propria ridicolizzazione e presa in giro della matematica astratta che si andava affermando in quegli anni!

    Rientrati dall'intervento esterno di Romina vi raccontiamo di un sarto-scienziato che agli albori del volo umano era così convinto di poter planare incolume dal primo piano della torre Eiffel con una sua invenzione di tuta alare che ha invitato anche stampa e cineoperatori per documentare la sua impresa...ma non è proprio andato tutto come previsto.


    Diventano sempre più frequenti gli articoli sulle intelligenze artificiali a caccia di fake news sui social: anche grazie al crollo del prezzo di alcuni componenti informatici, i risultati stanno diventando sempre più interessanti!


    Vi ricordiamo infine l'appuntamento con Pint of Science online, il 17, 18 e 19 maggio!

  • Nella puntata 354 (un po' più lunga del solito, scusateci), con Luca e Andrea, partendo da un laboratorio sulla Terra voleremo tra le stelle a bordo di un acceleratore di particelle.

    Nella prima parte dell'episodio, Luca ci spiegherà come combinando tecniche di stampa 3D con chirurgia cranio-maxillofacciale, sia possibile ricostruire frammenti di oso e tessuti molli della calotta cranica utilizzando una stampante 3D, caricata con "inchiostri" bio compatibili. Dosando le propeietà maccaniche dei bio inchiostri, è possibile stampare una protesi in grado di compatibilizzarsi e favorire il risanamento del trauma, dopo aver acquisito una scansione della frazione di osso da ricostruire.

    Nel nostro intervento esterno torniamo all'infinitamente piccolo. Marco intervista Alessandra Luca, Research Associate al Fermilab, che ci parlerà dell'esperimento Muon g-2, progettato per misurare il momento magnetico del muone.

    Dopo la solita barza veramente brutta, Andrea ci porta tra le stelle, ma non le solite che siamo abituati a guardare in cielo, bensì di anti-materia. Sono state osservate, a partire dalla rivelazione di anti-elio, si è riusciti a risalire per la prima volta alla presenza di stelle di antimateria molto vicine a noi, anche se in numero nettamente inferiore.

  • Le chimere hanno gli occhi? A volte. In questo podcast vi parliamo di chimere, di occhi e di viaggi spaziali, cosa volte di più dalla puntata 353?

    Dallo studio virtuale Valeria e Ilaria conducono la puntata 353, erano quasi riuscite a produrre un podcast senza fisica ma ci ha pensato Giuliano ne suo intervento esterno. Managgia!
    Valeria ha selezionato per voi una nuova pubblicazione su Cell dove viene studiata l'integrazione di cellule staminali umane in embrioni di macaco per comprendere se queste chimere sono vitali. Ne approfittiamo per capire perché è importante raggiungere queste frontiere della scienza e per parlare brevemente di bioetica.

    Giuliano esce dalla sua confort zone marina e si lancia nello spazio per un’intervista.
    Uno dei grandi problemi ancora da affrontare per esplorare nuovi pianeti è il viaggio spaziale. Per scoprire quali potrebbero essere le soluzioni a questa irrisolta questione abbiamo intervistato Matteo Cerri, professore associato di fisiologia all’Università di Bologna, ricercatore associato all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), ricercatore affiliato all’Istituto Italiano di Tecnologia e autore di saggi di divulgazione scientifica.

    Dopo una barza brutta un po’ a caso, quindi quasi divertente, Ilaria vi parla dell’ereditarietà del colore degli occhi. Una recente pubblicazione svela che la genetica che regola la trasmissione dei caratteri che regolano il colore degli occhi non è così semplice come si credeva. Anzi è estremamente complessa e regolata da più di 60 geni. Quindi non è così semplice predire il colore degli occhi dei vostri futuri figli….

  • Puntata 352 dedicata a quanti Tirannosauri sono vissuti sulla terra. Dei ricercatori hanno pubblicato su Science una stima basandosi sulla loro massa e posizione nella catena alimentare. Se il numero di T-Rex vi potrà stupire, ancor di più vi stupirà sapere quanta pipì hanno fatto nel corso della loro esistenza.

    Romina intervista Marco Menàle che ci spiega come si può scegliere l’orbita ottimale che un oggetto lanciato nello spazio deve seguire in modo da poter portare il massimo carico e usare la minor quantità di carburante...sfruttando il fatto che il moto dei pianeti del sistema solae sia caotico!
    L'argomento di chiusura è dedicato alla famigerata acqua di Fukushima e al tempismo dell'ennesimo annuncio di sversamento nell'Oceano Pacifico da parte dei giapponesi.

  • Nella puntata 315, in un frizzante asse Londra-Ginevra, Luca e Valeria affrontano gli argomenti più disparati, in puro stile Scientificast, visibilmente commossi dalla dipartirta del Principe Filippo.

    Luca in un momento tra il sexy e l'inquietante ci parla dellìutilizzo di scarafaggi stampati in 3D per mimare le femmine del genere Altica, per "ingannare" i maschi in modo da investigare meglio i meccanismi dietro la selezione del partner nell'accoppiamento. Lo studio ha coinvolto l'analisi di diversi fattori chiave nella scelta del partner come la comincazione chimica, utilizzando feromoni ottenuti da femmine reali e i caratteri esteriori (fenotipici) come colore, antenne e zampe.

    Nel nostro intervento esterno, Andrea e Marco ci parlano di nuovissimi dati dal fermilab sul calcolo del momento magnetico dei muoni, che potrebbero indicare la più importante scoperta in fisica delle particelle degli ultimi decenni.

    Dopo una barza disarmante in stile giapponese, Valeria traghetta l'episodio verso il vaccino della febbre gialla. Partendo dal virus che la provoca e il vettore che la trasmette, scopriamo i retroscena della nascita di uno dei vaccini più efficaci della storia e di come possa essere impiegato, dopo opportune modifiche, nella cura di altre malattie, tra le quali SARS-CoV2.

  • Per pasquetta Giuliana e Silvia Kuna vi portano a fare una gita fuori porta nell’Amazzonia di 66 milioni d’anni fa! Anna intervista la dott.ssa De Carli sulla discalculia e infine parliamo della storia infinita del telescopio Webb, finalmente ultimato!

    Pensavate mica vi lasciassimo soli a pasquetta proprio quest’anno???

    Andiamo allora, con Giuliana e Silvia Kuna, a fare un giro nella foresta Amazzonica del passato, per scoprire com’è cambiata quando un meteorite è piombato sulla Terra. Si dice quel meteorite sia stato la causa dell’estinzione dei dinosauri, ma le piante? Nessuno pensa alle piante!!!
    Per approfondire:
    https://science.sciencemag.org/content/372/6537/63
    https://www.youtube.com/watch?v=-dGvof2ubg4
    https://www.bbc.com/news/science-environment-56617409

    Anna intervista la dottoressa Gisella De Carli che ci parla di un disturbo dell’apprendimento poco conosciuto, la discalculia.

    La scorsa settimana è stato finalmente completato l’assemblaggio del telescopio spaziale James Webb. Ci sono voluti solo 14 anni in più del previsto! Un gioiellino di berillio e oro fatto da 18 segmenti esagonali, da spedire in un punto sperduto a un milione e mezzo di chilometri dalla Terra per scrutare l’universo lontano e i pianeti lontano dal rumore infrarosso. Silvia Kuna ricapitola le vicissitudini di questo telescopio, così prezioso che si teme che ne venga rubato un pezzetto.
    Per saperne di più:
    https://www.jwst.nasa.gov/
    www.ilpost.it/2021/03/30/james-webb-space-telescope-jwst/

  • Nella puntata 349 Marco e Valeria ci raccontano della nuova scoperta dell'esperimento LHCb che suggerisce l'esistenza dei leptoquark e finalmente viola il modello standard.
    In prossimità della Pasqua Andrea, Silvia e Ilaria ci parlano poi del cioccolato, dalle origini all'uso in cucina.
    Tornati in studio dopo l'immancabile barza brutta inventata ad hoc da Marco parliamo di influenza aviaria e di a cosa sono serviti esperimenti controversi svolti una decina di anni fa nei laboratori olandesi su H5N1.

  • La puntata 348 condotta da Giuliano e Anna è a stampo cognitivo.

    Comincia Giuliano raccontandoci di come le seppie sono in grado di esercitare autocontrollo nel cosidetto “marshmallow test”, un esperimento che permette di testare se un animale è in grado di rinunciare a una ricompensa immediata pur di ottenere una maggiore ricompensa in futuro. Passare questo test richiede capacità cognitive solitamente considerate appannaggio di intelligenze superiori, chiamate funzioni esecutive. Il fatto che le seppie siano in grado di passare il test è estremamente interessante e costituisce un ulteriore prova del fatto che il sistema nervoso ci pone ancora di fronte a innumerevoli misteri da risolvere.

    La puntata continua con l’atteso ritorno di Scientifibook. Nell’esterna di questa puntata Giuliana intervista la divulgatrice scientifica Sara Garofalo riguardo al suo libro “Sbagliando non si impara. Perché facciamo sempre le scelte sbagliate in amore, sul lavoro e nella vita quotidiana” che parla di come la nostra mente prende decisioni.

    Conclude quindi Anna che ci parla di un test con il quale è possibile misurare le associazioni implicite che il nostro cervello fa tra concetti diversi. Dopo una breve spiegazione su che cosa sono le associazioni implicite vedremo perché è importante capirle meglio oltre che essere in grado di misurarle. Se voleste provare anche voi a misurare la forza delle vostre associazioni implicite su temi sociali rilevanti oggigiorno, ai link qui sotto trovate la piattaforma dell’ università di Harvard dove è possibile partecipare ai test:

    https://implicit.harvard.edu/implicit/takeatest.html (inglese)
    https://implicit.harvard.edu/implicit/italy/ (italiano – la pagina , al contrario di quella in inglese, non è tenuta aggiornata)​

  • Nella ventosa puntata 347 Luca e Andrea salperanno su una barca da regata dove Andrea ci parlerà delle moderne tecnologie con le quali sono progettate e costruite le vele da competizione. In particolare, da un'oculata scelta di materiali e profili ispirati ad ali di aeroplani, queste vele sono in grado di viaggiare ad altissime velocità, in condizioni di vento sfavorevole e possono andare letteralmente "più veloce del vento".

    Nel nostro intervento esterno, Romina intervista Alberto Saracco, professore di geometria all'Università di Parma, ci parla dei paradossi che si verificano nei contesti elettorali (o su una spiaggia) e in che modo la ricerca del sistema ideale può essere espressa in termini matematici.

    Dopo l'usuale momento di alta ilarità con una barca brutta, Luca solcherà altri venti, un po' insoliti ma fisiologici. Parleremo della pungente chimica dei gas intestinali, delle cause della loro produzione e di come particolari alimenti che ingeriamo possano incrementarne la produzione. Per finire, come una sovrapproduzione di questi gas contribuisca all'effetto serra sul nostro pianeta.

  • Era l‘undici marzo 2011 quando uno dei terremoti più forti della storia del paese colpisce il Giappone. Lo Tsunami che ne è seguito si è abbattuto sulle case, i negozi e sulle centrali nucleari di Fukushima Daichii e Daini. La barriere che proteggeva la prima centrale era troppo bassa per contenere il livello dell’acqua che si alzava. Ciò che accadde in seguito rientra in uno dei peggiori incidenti nucleari accaduti finora.
    In questa puntata speciale del nostro podcast, a dieci anni dall’evento, vogliamo raccontarvi cosa è accaduto in quei giorni.
    Marco e Giorgio ci introducono gli eventi che hanno portato all’incidente nucleare. Oltre agli avvenimenti ci raccontano anche la tecnologia che permetteva alla centrale di Fukushima Daichii di produrre elettricità per la popolazione.
    Con Silvia Kuna si parla della diffusione del materiale radioattivo, in acqua tramite lo sversamento di acque contaminate (affrontando in particolare il problema del trizio) e sul territorio giapponese tramite il fallout. Approfondiremo poi gli effetti sulla salute, dovuti sia all’esposizione alle radiazioni, sia al trauma dell’evacuazione dei territori contaminati: come vedremo, esistono molte più incertezze sui primi che sui secondi.
    In fine, con Martina descriviamo le principali lezioni che abbiamo appreso dall’incidente di Fukushima a partire da un concetto di fondamentale importanza per la sicurezza nucleare: la difesa in profondità. Da qui, ripercorriamo la fenomenologia degli eventi, parliamo da un lato dei nuovi sistemi di protezione passivi per raffreddare il nocciolo del reattore e gli elementi di combustibile esauriti; dall’altro, dei sistemi a protezione e integrità dell’edificio di contenimento di un reattore e della principale strumentazione “di bordo”.